INCONTRO FORMATIVO PER I GENITORI

“LA RABBIA E LA PAURA NEL BAMBINO”

Nella giornata di martedì 17 novembre 2015, alle ore 18, presso la nostra Scuola dell’Infanzia si è tenuto un incontro formativo a cura della Dott.ssa Maria Mattioli, Funzionario Pedagogista del Comune di Novara, che ha affrontato con i genitori e le educatrici presenti, il tema della rabbia e della paura nel bambino.

Nel compito educativo del genitore, il confronto fra genitori è fondamentale proprio per riflettere e condividere dubbi e difficoltà e anche per trovare delle nuove strategie e soluzioni.

Spesso i genitori non esprimono i loro dubbi e paure in merito all'aggressività dei figli perché temono il giudizio degli altri e di essere accusati di non aver saputo impartire la giusta educazione ai loro figli.

La Dott.ssa Mattioli ha quindi sottolineato l’importanza di voler condividere un tema così importante nel percorso di crescita dei bambini, dimostrando così il voler andare a fondo nel rapporto con i figli, invitando i genitori presenti a condividere appunto, le proprie esperienze così da poter affrontare l’argomento della rabbia e della paura nel vissuto quotidiano delle famiglie.

L’incontro si è quindi sviluppato in un momento di vita comune, come di crescita personale e professionale.

Tra i 3 e i 5 anni i bambini sono sorprendenti, il genitore trova di fronte a se una persona che si manifesta nella sua identità, che interagisce con le persone che quotidianamente incontra, si può dire che non si accontenta più del solo rapporto con la mamma ed il papà, ha infatti bisogno di scoprire il mondo che lo circonda.

Nel fare questo cerca in qualche modo di imporre la sua volontà, talvolta anche assumendo atteggiamenti che possono disorientare l’adulto; ci sono parole, azioni e modi di fare che il genitore non condivide, ma a cui il bambino non intende rinunciare nella scoperta e nell’affermazione di se.

Spesso succede che la persona adulta valuta la realtà vissuta dal bambino secondo il proprio grado di importanza, arrivando a dare per scontate determinate situazioni, ma quello che noi adulti diamo per scontato non lo è nel mondo dei nostri bambini: è un mondo che poco alla volta stanno scoprendo, del quale ancora non ne hanno padronanza e dal quale ne sono incuriositi. E’ qui che il genitore, nel costante compito di educatore, deve farsi trovare pronto. Si tratta infatti di una fase normale: non da soffocare ma da osservare e analizzare con attenzione. Il bambino che sta costruendo la propria identità, ha bisogno di dominare la propria realtà e per poter esprimere se stesso deve poter determinare il mondo e non subirlo passivamente.

Un bambino che si arrabbia, che dice cose forti il più delle volte vuole dare voce a quello che sta provando. Dimostrare al bambino che è capito, che la sua rabbia è riconosciuta come emozione normale ed aiutarlo ad accettare questo sentimento è la strada giusta per trovare un punto di condivisione: la fiducia che si unisce al rispetto.

A conclusione dell’incontro la Dott.ssa Mattioli ha ricordato un fondamento nell’educazione dei figli: è essenziale mettere in pratica nella vita quotidiana i valori che si vogliono trasmettere. Gli adulti devono fungere da modelli, perché i bambini sono inclini ad apprendere attraverso l’emulazione.

La serata si è conclusa con l’arrivederci al 19 gennaio 2016 in occasione del secondo incontro formativo programmato dalla nostra Scuola.