INCONTRO DI AGGIORNAMENTO PER I GENITORI

“CELIACHIA”

Nella giornata di lunedì 2 novembre 2015, alle ore 18, presso la nostra Scuola dell’Infanzia si è tenuto un incontro formativo sul tema della celiachia a cura dalla Dott.ssa Manuela Nissotti (psicologa e psicoterapeuta) e dalla Sig.ra Gabriella Colangeli, Coordinatore AIC Piemonte Valle d’Aosta per la provincia di Novara.

L’Associazione Italiana Celiachia è presente a livello nazionale e sul territorio attraverso 20 Associazioni Regionali, lo scopo della sua esistenza, è quello di permettere alle persone affette da celiachia di vivere la propria vita in modo sereno e consapevole.

La celiachia è una intolleranza permanente al glutine, una malattia seria e complessa che causa un’infiammazione cronica dell’intestino Un celiaco non è in grado di assorbire determinate sostanze e quindi rischia malnutrizione, anemie, osteoporosi e ad altre patologie. Pertanto chi soffre di celiachia è costretto a escludere dalla dieta una varietà vastissima di alimenti come pane, pasta, biscotti.

Arriviamo quindi all’importanza di affrontare questo argomento presso la nostra Scuola dell’Infanzia.

La scuola infatti è il primo vero contesto sociale con cui il bambino celiaco deve confrontarsi: gli insegnanti sono mediatori del processo di socializzazione e di crescita, e pertanto rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo di questi bambini poiché affiancano i genitori e collaborano con loro.

Se il bambino è accompagnato da un adulto che ha compreso a fondo la “dimensione celiachia” riuscirà a gestire con più serenità le rinunce e i disagi che in ogni caso dovrà affrontare. La sua diversità non deve portarlo ad isolarsi dal gruppo.

La Dott.ssa Nissotti ha ben rappresentato la condizione del bambino celiaco raccontando la storia “Il Pentolino di Antonio”. Questo bimbo si trova a vivere con un pentolino attaccato alla sua gamba che lo condiziona nel gioco e nel vivere quotidiano fino a portalo ad isolarsi. Un giorno incontra una persona adulta che confeziona per lui una piccola borsetta adatta a racchiudere questo pentolino e da quel momento sarà sì un bambino diverso dagli altri, con la sua particolarità, ma non sarà escluso: qualcuno ha pensato ad una soluzione che gli consente di giocare e imparare insieme a tutti gli altri.

Nel corso dell’incontro si è sviluppato un interessante confronto tra le nostre insegnanti e la coordinatrice, Sig.ra Colangeli che a conclusione dell’incontro ha donato alla nostra Scuola il gioco in scatola “FACCIAMO FESTA” attraverso il gioco i bambini possono così imparare a conoscere le diversità di ogni singolo individuo, accettarle e condividerle nella realtà quotidiana.

Michela